Essere una turista nella Valle Camonica

Nel secondo laboratorio di #tesserelarete (di che si tratta l’abbiamo spiegato nel post Il futuro di una valle antica) con gli operatori culturali e non solo della Valle Camonica – in particolare legati al comparto dell’arte rupestre, dell’archeologia, del sito Unesco – parliamo di un tema strategico fondamentale: i pubblici.

Quale sono i (potenziali) pubblici, quale sono le loro esigenze, i loro desideri, come si muovano, cosa andranno a visitare, come comunicano ai loro parenti, amici ma anche al mondo l’esperienza di qualche ore, un giorno, weekend o più settimane? Tante domande che spaventano alcuni, mentre altri ne tirano ispirazione.

‘Quali sono i miei pubblici?’ fioccano i cartellini e in poco tempo collezioniamo adulti, scuole, bambini, turisti, anziani, e così via dicendo.

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Ne emerge un quadro poco differenziato, dove all’apparenza tutti vanno da tutti, e si rimane alle caratteristiche principali, magari di carattere demografico, adulto, donna, età, provenienza geografica, senza elaborare impressioni o osservazioni che fotografino i gusti, desideri, esperienze, vissuto, bisogni, modi di interagire di questi diversi pubblici durante un’esperienza culturale.

Il secondo passo prevede la lettura delle descrizioni di sei personaggi e l’individuazione approfondita, quasi una narrazione delle loro caratteristiche principali. Lo sforzo spinge a riflettere su un approccio diverso, su quali dettagli o aspetti del proprio lavoro possono essere trasformati, riutilizzati, riposizionati.

Soprattutto serve ad avanzare alcune prime osservazioni di tipo strategico, proprio attraversando la valle con gli occhi e i piedi dei diversi personaggi. Troverete molte note e osservazione nel report di sintesi qui allegato.

Per il terzo laboratorio ci aspetta l’osservazione tra qualità, soddisfazione, elaborazione di nuovi servizi delle esperienze di viaggio che avranno (o potrebbero avere) questi turisti nella valle dei segni.

Trovate le foto del secondo incontro sulla pagina facebook di ZUP.